Nome | Carlo |
Razza | Chitarrista |
Religione | Cattolica |
Sesso | Maschiaccio |
Soprannomi | Carletto, Charlie, Gufo (no no..non porto sfiga state tranquilli!!!) |
Data di sbarco sul globo | 8 marzo 1972 |
La svolta mistica | Ascolto “Surfing With the Alien” del grande Satch e…. |
Precedenti musicali | Prime esperienza in una band all’epoca del liceo denominata “16th of April” e poi fondatore dei “Masnada”insieme al mitico Luca Fly . |
Storia | Corre circa l’anno 1984 quando il buon Carletto è una “giovine promessa del calcio nazionale”…;-)))) ma per la seconda volta si ritrova immobile a letto con una frattura (tibia e perone), una lunga degenza da affrontare e tanto tempo per “kazzeggiare”. Cosicché per sconfiggere la noia imbraccia una vecchia chitarra folk (marca EKO) ereditata dalla mamma e si interroga su quale sia la modalità per farla suonare. Ed è qui che entra in scena il suo vecchio amico e mentore Alessandro che gli spiega i primi rudimenti. Passano i giorni; l’amore verso la sei corde cresce insieme alla curiosità e la “fame” di imparare qualcosa di più dei semplici accordi da “chitarrista da spiaggia”. Ascolta ininterrottamente nel suo giradischi (allora non c’erano mp3 e cd..) tutto ciò che ha a disposizione sul rock internazionale e italiano cercando di scimmiottarne i riffs e gli assoli. Capisce ben presto che con quella chitarra è assai difficile riprodurre il “Live After Death” degli Iron Maiden e allora strappa una promessa ai genitori: rinuncia al motorino in cambio di una Charvel Jackson usata. Inizia così ad osservare chiunque sappia suonare (per carpirne i segreti…) e a studiare un po’ di armonia. Con i compagni di liceo fonda il gruppo “16th Of April” e si esibisce alle Assemblee Musicali e in tutte le manifestazioni in cui è possibile suonare. Le cover di quel tempo sono Dire Straits, Marillon, Queen, U2. La cantante è un’acerba Giuliana Cangemi, oggi ammirata cantante jazz in duo col bravissimo Paolo, chitarrista virtuoso “del Tuck Andress style”. L’anno successivo viene contattato da Luca Fly, animale da palco e, a mio avviso, grande talento e compositore. Davanti ad un caffè in spianata Castelletto gli propone di far parte del suo gruppo. Le influenze “rockeggianti” del vostro affezionatissimo hanno subito un impatto molto forte: si cambia genere e lingua: da un dark molto cupo ad un rock anni ’70 bello ruvido e grintoso; da testi in inglese si passa all’italiano. Nascono così i mitici Masnada. E’ la storia bellissima di una decina d’anni di concerti in giro per l’Italia con i “fratelli” Luca, Bruno e la sua Renault 4 rossa, della realizzazione di un cd, della partecipazione a varie compilation, di interviste radio, passaggi televisivi, recensioni su stampa a livello nazionale e soprattutto di una miriade di ricordi bellissimi che lo accompagneranno tutta la vita. Finita l’università arriva il lavoro, quello tradizionale… il sogno si interrompe…per circa sei anni la chitarra rimane riposta in un angolo assieme ai ricordi…poi un giorno per caso….i Crash….e la storia ricomincia….. |
Attuali impieghi musicali | Dopo sei anni di inattività riprendo con i Crash e mi rimetto sotto con lo studio dello strumento. |
Ruolo ricoperto nel gruppo | Old Guitar-man…un tempo ero sempre il più giovane nel gruppo ora….sigh… |
Ama | La vita e la natura (banale???); la musica; le belle donne e le loro scarpe; il calcio, il fantacalcio e la Samp; dormire; lo sport; mangiare; il cinema; la tecnologia……mi basterà una sola vita per appagarmi?????? |
Odia | L’ignoranza; la cattiveria; gli avidi; i maleducati, la falsità e l’opportunismo. |
Modi di dire frequenti | Inquietante!!!!!! Che sugo!!!!!! |
Influenze | Rock/Blues (Robben Ford, Gary Moore, SRV, Jimi Hendrix…) Rock anni ’70 (Deep Purple, Led Zeppelin, Yes, PFM, Queen…) Rock anni ’80 (Iron Maiden, AC/DC, Ozzy Osbourne, Dio, Marillion…) Rock anni ’90 (G’N’R, Extreme, Timoria, R.H.C.P., Elio e le Storie Tese…) Vari guitar-heroes (Joe Satriani, Steve Vai, Petrucci, Frank Gambale, Andrea Braido, Paul Gilbert…). Attualmente ascolto di tutto tranne il reggae, lo ska e la musica sudamericana. |
Ringraziamenti | Ringrazio Alessandro un caro amico che non c’è più e che mi ha attaccato questa meravigliosa “malattia”. I preziosi consigli di Andrea Braido e di Paolo Bonfanti. I miei compagni di viaggio, quelli del passato e quelli che verranno. |
Strumentazione | CHITARRE:
Gibson Nighthawk special 3 pick up w/floyd rose tremolo. Fender Stratocaster Custom Shop NOS ’60 (tobacco sunburst) Fender Stratocaster Deluxe Plus Charvel Jackson Mod.4 Schecter modello stratocaster (red orange sunburst) Godin Artisan Stratocaster custom kinman (AA Top)
AMPLIFICAZIONE: Soldano Lucky 13 combo 50W 2x12 Mesa Boogie Studio Preamp Finale VHT 2.5.2 Finale Marsahall 8004 (made in england) Roland GP 100 Alesis Midiverb 4 Cassa Mesa Boogie Extension 1x12 con cono Electro Voice Fender Prosonic combo 2x10 Boss OD3 Boss DD6 Budda Wha Wha Wha Snarling Dogs
PER SUONARE IN CASA: Fender Sidekick Reverb 15W Zoom 9002 Korg Ampworks
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Nella vita seria... | Lavora in contabilità in una spa genovese. |
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